Il Modello ISIPM-Prado®

Rilevazione della Maturità organizzativa di aziende Private e Pubbliche

L’Istituto Italiano di Project Management® (ISIPM), ritenendo fondamentale l’importanza di quantificare il livello di maturità delle organizzazioni, ha sistematizzato le esperienze di rilevazione della maturità di project management, con  la realizzazione del modello ISIPM-Prado®.

Il modello ISIPM-Prado® consente di valutare ed approfondire aspetti integrativi alla tradizionale rilevazione della maturità di project management, sia a livello di gestione progetti che organizzativo, quali: mentoring, etica, soft skills, gestione della qualità, del rischio e degli approvvigionamenti, gestione del personale, performance di PM.

Il modello ISIPM-Prado®, strutturato in modalità general purpose, è adattabile a tutte le realtà organizzative, comprese le PMI, ed erogato in modalità gratuita e in self-assessment.

È consigliato a tutte le organizzazioni di qualsiasi misura e tipologia, ritenendo fondamentale la valutazione regolare dell’allineamento delle proprie performance organizzative e di project management con le linee strategiche aziendali.

Il modello ISIPM-Prado® permette di perseguire tale obiettivo in maniera efficace ed agile, garantendo la possibilità di monitorare costantemente le proprie performance.

  • TEMATICHE: Oltre a temi strettamente legati alla gestione progetti, mirati a ottenere un quadro valutativo legato prevalentemente ad aspetti tecnici e metodologici di Project Management, si tengono in considerazione anche gli elementi legati agli aspetti comportamentali ed organizzativi mirati al miglioramento del sistema di Project Management (PM), come:
  • la formazione, come strumento di miglioramento della conoscenza
  • di base delle tecniche di PM;
  • la pianificazione e le baseline, a supporto del monitoraggio e controllo del progetto e della valutazione del successo dei ritorni di business;
  • le soft skill e gli aspetti di allineamento strategico, vitali per le dinamiche interne dei gruppi di progetto e non solo a livello di management.
  • l’innovazione tecnologica, intesa come pilastro dell’ottimizzazione di processo che permette di conseguire livelli più elevati di qualità ed efficienza;
  • la governance, quale elemento generatore e misuratore di efficienza ed efficacia dell’ambiente di lavoro;
  • il clima lavorativo, inteso come elemento di percezione della bontà del sistema di Project Management realizzato dell’organizzazione, al di là delle metriche e delle valutazioni oggettive degli output e degli outcome di progetto.

QUESTIONARIO: Utilizza la modalità self-assessment a risposte chiuse, che permette di misurare il livello di maturità di Project Management attraverso la quantificazione dell’aderenza dell’organizzazione a 7 dimensioni di analisi inquadrate all’interno di 5 livelli. Ogni livello contiene 15 domande, ognuna delle quali presenta 5 livelli di risposta (a,b,c,d,e), ad eccezione dell’ultimo livello che presenta solo i due livelli di risposta agli estremi (a,e).

La struttura delle risposte si articola in uno schema strutturato e dettagliato di potenziali scenari relativi al tema in oggetto che l’intervistato può valutare sulla base del suo personale grado di percezione della situazione reale.

DIMENSIONI: Quantificano la capacità e la competenza di un’organizzazione e contribuiscono alla crescita del livello di maturità, valutando:

  • competenze di PM;
  • competenze tecniche e di contesto;
  • metodologia di PM;
  • sistema informativo;
  • struttura organizzativa;
  • allineamento con le strategie di business;
  • competenze comportamentali.

LIVELLI DI MATURITA’:

  • Livello1: fase iniziale della gestione dei progetti, svolti in base alla buona volontà e/o migliore sforzo individuale;
  • Livello 2: investimenti in formazione, acquisizione di software di gestione dei progetti e primi tentativi di standardizzazione dei processi;
  • Livello 3: processi standardizzati, diffusi ed adottati in tutti i progetti sotto la guida di un project management office (PMO). Struttura organizzativa adeguata e metodologia di project management disponibile ed adottata per tutti i progetti;
  • Livello 4: struttura organizzativa consolidata ed attuazione di processi di miglioramento del sistema di PM attraverso la raccolta e l’analisi delle lesson learned. Forte allineamento dei progetti con il business dell’organizzazione ed attenzione agli aspetti comportamentali;
  • Livello 5: ottimizzazione continua dei processi e del sistema di PM basata su una vasta esperienza, conoscenze ed attitudini.

Per maggiori informazioni visitare il sito: www.isipm.org

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